
Perché fotografare a raffica nella fotografia di fauna selvatica?
1. Cogliere i movimenti imprevedibili
Gli animali reagiscono d’istinto: un uccello spicca il volo all’improvviso, un capriolo alza la testa o una volpe sbadiglia per un attimo. Fotografando a raffica cogli proprio quel momento fugace.
2. Sfruttare i secondi decisivi
Spesso hai un solo tentativo. La raffica sfrutta al meglio questa breve finestra: ottieni un’intera sequenza invece di un singolo scatto, in cui magari è andato storto proprio qualcosa.
3. Scegliere lo scatto migliore
Dalla sequenza scegli con calma l’immagine con la posa migliore, la messa a fuoco più precisa e la direzione dello sguardo giusta, senza dover scattare più volte o una foto alla volta.
4. Un aiuto quando la messa a fuoco fa fatica
Anche con l’AF sull’occhio degli animali non tutti gli scatti sono perfetti. In una raffica è molto più probabile che almeno un’immagine sia a fuoco al punto giusto.
5. Aprire più scelte creative
Una sequenza si presta bene a:
- sequenze di movimento, per esempio un uccello che si alza in volo
- collage in stile storyboard
- la scelta del momento più espressivo
Da ricordare
Lo scatto continuo alza la percentuale di scatti riusciti, ti lascia margine creativo e fa in modo che nei momenti brevi e imprevedibili tu non resti a mani vuote.


