Aree di messa a fuoco e AF-C: lo scatto continuo

Ciao, amica e amico della fotografia naturalistica,
nella mia piccola serie “Fotografia di uccelli per principianti” ti aiuto a prepararti al meglio, da principiante, alle prossime avventure con la fotocamera in natura. La serie è partita dal tema “ambienti controllati” e da lì ti porta passo dopo passo a foto di animali di grande effetto.

Negli ultimi due articoli hai imparato a cercare prima un ambiente controllabile, per concentrarti solo sul fotografare. Così, più avanti in natura, richiami in fretta quello che hai imparato sul campo.

L’articolo precedente parlava dei vantaggi dell’autofocus continuo e dello scatto continuo. Oggi guardiamo le aree di messa a fuoco, più precisamente due tipi che per te contano fin da subito. Le aree AF sono un tema ampio, ma una volta che hai capito le basi il resto è un’estensione di quelle. Quindi tranquillo: come dico sempre, non è niente di complicato, e non devi impararlo a memoria. Per ora basta che tu capisca i legami tra le cose e sappia dove cercare, se vuoi approfondire. Per esempio qui su Wildenatur.com.

Ancora un promemoria:

Che cos’è l’autofocus continuo (Continuous Autofocus)?
L’autofocus continuo tiene la messa a fuoco automaticamente su un soggetto in movimento. A differenza dell’autofocus a scatto singolo (AF-S/One Shot), che mette a fuoco una volta sola, l’autofocus continuo corregge la messa a fuoco di continuo. È una funzione particolarmente utile per ottenere immagini nitide di soggetti in movimento.

Che cos’è lo scatto continuo (modalità burst o ripresa continua)?
Lo scatto continuo ti permette di fare più foto in rapida successione, finché tieni premuto il pulsante di scatto. Ti aiuta a prendere il momento perfetto e ti lascia una serie di immagini tra cui scegliere la migliore.

Hai trovato l’autofocus continuo sulla tua fotocamera?
Il nome dell’autofocus continuo cambia a seconda del produttore:

  • Canon: AI Servo (AI Servo AF)
  • Nikon: AF-C (Autofocus Continuous)
  • Sony: AF-C (Autofocus Continuous)
  • Fujifilm: AF-C (Autofocus Continuous)
  • Panasonic: AFC (Autofocus Continuous)

Qui sotto entriamo più nel dettaglio nelle impostazioni e nei legami tra autofocus continuo e scatto continuo, così queste regolazioni ti aiutano al meglio mentre fotografi.

A che cosa devi fare attenzione!

Sull’uso dell’autofocus continuo (Continuous Autofocus) voglio soffermarmi su un aspetto: le aree di messa a fuoco. Il tema è molto ampio, ma per darti un avvio facile e rapido, così che tu possa partire subito, qui ti spiego due aree AF di base.

Aree di messa a fuoco

  • AF a punto singolo

  • L’AF a punto singolo è una modalità in cui scegli una sola area di messa a fuoco, su cui la fotocamera mette a fuoco. Va bene per soggetti che non si muovono in fretta. E serve a puntare la messa a fuoco con precisione su un oggetto, per esempio su un uccello posato in un cespuglio.

  • AF multi-area

  • L’AF multi-area usa invece più aree di messa a fuoco, che a seconda della fotocamera possono coprire tutto il sensore. Va bene per soggetti che si muovono veloci, come un uccello in volo.

L’AF a punto singolo e l’AF multi-area sono due modalità di autofocus diverse. Con l’AF a punto singolo il fotografo sceglie una sola area e l’autofocus mette a fuoco proprio lì. È utile soprattutto quando il soggetto principale è chiaro e la fotocamera deve concentrarsi su quello, per una nitidezza mirata. L’AF a punto singolo è la scelta migliore per soggetti statici o che non si muovono troppo in fretta.

L’AF multi-area (chiamato anche AF a matrice o AF multizona) è una modalità in cui la fotocamera usa automaticamente più aree per agganciare il soggetto e metterlo a fuoco. È utile soprattutto con soggetti veloci o con una profondità di campo ridotta, dove mettere a fuoco su una sola area può essere difficile. Tutte e due le modalità hanno i loro punti di forza: quale sia la più adatta dipende dal tipo di ripresa.

Consiglio:
Cerca nel menu della fotocamera dove si impostano le aree di messa a fuoco.
Scegli l’AF multi-area (chiamato anche AF a matrice o AF multizona) se vuoi fotografare uccelli in volo.
Usa l’AF a punto singolo se vuoi fotografare un uccello posato, per esempio su un ramo.
Fotografare uccelli in volo con l’AF a punto singolo può essere impegnativo: hai un solo punto di messa a fuoco e deve restare esattamente sull’uccello.
Se vuoi fotografare un uccello attraverso un cespuglio, l’AF a punto singolo ti aiuta, perché con l’AF multi-area la messa a fuoco esplora tutta l’area e rischia di essere distratta, per esempio agganciando un ramo accanto all’uccello.