
Ci sono momenti della giornata in cui la luce offre tutto quello che un fotografo può desiderare: è il caso dell’ora dorata. Questa fase particolare arriva poco dopo l’alba e di nuovo poco prima del tramonto. Il sole è basso sull’orizzonte e la sua luce percorre un tratto più lungo nell’atmosfera terrestre. Cambia così non solo l’intensità, ma anche la resa cromatica della luce.
Perché questo momento della giornata è così adatto alla fotografia?
La luce è più morbida, meno contrastata e tende ai toni caldi: oro, arancione e rosso. Questa temperatura colore dà alle immagini un effetto suggestivo, ideale per fotografie di paesaggio o di animali di grande effetto. Un altro vantaggio: l’angolo radente del sole crea ombre lunghe e morbide che scorrono sul soggetto e portano profondità e struttura nell’immagine. Proprio nella fotografia di natura e di paesaggio si rendono così visibili i dettagli più fini, senza bordi duri né zone bruciate. Chi sfrutta consapevolmente questa fascia della giornata si accorge presto di quanto incida sulla resa dell’immagine. L’ora dorata è un regalo della natura, per chi ama costruire l’immagine con la luce. Chi sa sfruttarla ottiene immagini suggestive, di una brillantezza naturale.


