Chiurlo orientale (Numenius madagascariensis)

Isabellbrachvogel (Numenius madagascariensis) mit langem, gebogenem Schnabel schreitet über glänzende Wattflächen.
Chiurlo orientale (Numenius madagascariensis) con il becco lungo e ricurvo verso il basso mentre guada in acqua bassa e fangosa

In breve

Scheda

Dimensioni

ca. 60–66 cm

Peso

900–1.300 g

Segni distintivi

bruno sabbia con striature scure, ventre chiaro · estremamente lungo, ricurvo verso il basso

Stile di vita

Habitat

distese di fango, estuari di marea, banchi di sabbia

Alimentazione

vermi, molluschi bivalvi, crostacei, larve di insetti

Riproduzione

inizio estate (non in Giappone) · inizio estate · conca poco profonda sul terreno · 3–4 uova

Migrazione

migratore a lunga distanza (Siberia ↔ Australia) · Australia, Nuova Guinea

Classificazione

Nome scientifico

Numenius madagascariensis

Valutazione della conservazione

minacciato (IUCN: Vulnerable)

Chiurlo orientale: raro, grande e minacciato

Il chiurlo orientale (Numenius madagascariensis) è il più grande chiurlo del mondo. In Giappone sosta durante la migrazione tra la Siberia e l’Australia: una specie minacciata, con un becco che colpisce.

Indice

  • Introduzione
  • Aspetto
  • Habitat
  • Alimentazione
  • Riproduzione
  • Migrazione
  • Popolazione
  • Scheda
  • FAQ – domande frequenti

Introduzione

Lo si vede di rado, e quando capita è solo per poco: il chiurlo orientale è uno dei limicoli più grandi al mondo. Con il becco lunghissimo e i modi tranquilli sembra il reperto di un’altra epoca. Durante la migrazione tra Siberia e Australia fa tappa regolarmente in Giappone, soprattutto sulle coste indisturbate. La sua popolazione però è in pericolo.

Aspetto

Con una lunghezza fino a 66 centimetri il chiurlo orientale è nettamente più grande della maggior parte degli altri limicoli.

Caratteri tipici:

  • Becco molto lungo e ricurvo – rosa-bruno con la punta scura
  • Piumaggio bruno sabbia con striature scure su dorso e petto
  • Parti inferiori chiare, spesso leggermente macchiettate
  • Ali brune uniformi, con poco contrasto
  • Zampe da grigio medio a grigio-azzurro
  • Silhouette in volo: lunga, snella, elegante

L’uccello dà un’impressione di calma, quasi maestosa, e sempre un po’ distante.

Habitat

In Giappone il chiurlo orientale è un migratore di passo raro e svernante occasionale.

Aree di sosta preferite:

  • Distese di fango, estuari di marea
  • Banchi di sabbia, zone di marea
  • Foci di fiume, tratti di costa tranquilli
  • Zone umide integre e poco disturbate

Sono le zone che usa per riposare e per cercare cibo durante la migrazione.

Alimentazione

Il chiurlo orientale è uno specialista del fondo: con il becco cerca le prede in profondità nel fango.

Cibo tipico:

  • Arenicole
  • Larve di insetti
  • Piccoli crostacei
  • Molluschi bivalvi

Si muove con calma e sonda il fango lentamente, mirando il punto: di solito da solo o in piccoli gruppi. Tra gli altri limicoli si nota per la taglia e per il ritmo con cui si sposta.

Riproduzione

In Giappone il chiurlo orientale non nidifica. Le sue aree di nidificazione si trovano nei paesaggi aperti della Siberia orientale.

Biologia riproduttiva:

  • Periodo riproduttivo: inizio estate
  • Nido: conca poco profonda sul terreno
  • Covata: 3–4 uova
  • Luogo di nidificazione: prati umidi, tundra

Dopo la schiusa comincia la migrazione verso sud, attraverso l’Asia orientale fino all’Australia.

Migrazione

Il chiurlo orientale è un classico migratore a lunga distanza.

Rotta migratoria:

  • Area di nidificazione: Siberia orientale
  • Svernamento: Australia, Nuova Guinea
  • Sosta in Giappone: primavera (marzo–maggio) e autunno (agosto–ottobre)

Segue la East Asian-Australasian Flyway, una delle rotte migratorie più importanti al mondo. Le aree di sosta in Giappone sono decisive per il suo bilancio energetico.

Popolazione

Il chiurlo orientale è minacciato a livello mondiale e figura nella Lista Rossa della IUCN (categoria: Vulnerable).

Cause del declino:

  • Distruzione delle aree di sosta e delle zone umide
  • Edificazione delle coste e bonifiche
  • Disturbo da industria, turismo e pesca

Anche in Giappone è raro, ma nelle buone aree di sosta si osserva con regolarità, per esempio nei grandi estuari.

Scheda – il chiurlo orientale in sintesi

Nome scientifico
Numenius madagascariensis
Nome tedesco
Isabellbrachvogel
Nome inglese
Far Eastern Curlew
Lunghezza
60–66 cm
Peso
900–1.300 g
Piumaggio
Bruno sabbia con striature scure, parti inferiori chiare
Becco
Molto lungo, fortemente ricurvo verso il basso
Alimentazione
Vermi, crostacei, molluschi bivalvi, larve di insetti
Periodo riproduttivo
Inizio estate (non in Giappone)
Periodi di passo in Giappone
Marzo–maggio, agosto–ottobre
Habitat
Distese di fango, zone di marea, foci di fiume
Comportamento migratorio
Migratore a lunga distanza (Russia ↔ Australia)
Stato di conservazione
Minacciato (IUCN: Vulnerable)

FAQ – domande frequenti sul chiurlo orientale

Dove posso vedere il chiurlo orientale in Giappone?

Soprattutto nelle zone umide costiere indisturbate, durante il passo di primavera e di autunno (per esempio a Kyūshū o nella baia di Tokyo).

Che cosa lo rende così particolare?

Il becco estremamente lungo e ricurvo e la taglia: è il più grande di tutti i chiurli.

Perché la specie è minacciata?

Per la perdita delle aree di sosta lungo la rotta migratoria, in particolare sulle coste cinesi e giapponesi.

Nidifica in Giappone?

No. Le sue aree di nidificazione si trovano nella Siberia orientale. Il Giappone è soltanto una tappa intermedia.

Che cosa può contribuire alla sua tutela?

È decisiva la conservazione delle zone umide integre e delle fasce costiere poco disturbate.