Tortora dal collare: l’elegante specie sinantropica
La tortora dal collare, con il piumaggio beige-bruno e il mezzo collare nero, è un’ospite familiare di città e giardini. Scopri di più su habitat, alimentazione e riproduzione.
Indice
- Introduzione: la tortora dal collare e le sue particolarità
- Caratteristiche della tortora dal collare
- Habitat e distribuzione
- Riproduzione e nidificazione
- Alimentazione e abitudini
- Esempi pratici: le tortore dal collare nella vita quotidiana
- FAQ: domande frequenti sulla tortora dal collare
1. Introduzione: la tortora dal collare e le sue particolarità
La tortora dal collare (Streptopelia decaocto) è ormai una presenza fissa delle nostre città, dei parchi e dei giardini. Con il corpo slanciato, il piumaggio beige-bruno e il marcato mezzo collare nero è una figura elegante e una specie sinantropica familiare.
Nonostante la sua presenza frequente, la tortora dal collare ha una storia interessante: originaria dell’Asia, si è diffusa in Europa solo nel XX secolo. Oggi è di casa non solo nelle zone rurali ma anche in quelle urbane, e mostra una sorprendente capacità di adattarsi all’uomo.
2. Caratteristiche della tortora dal collare
La tortora dal collare si riconosce facilmente da alcuni segni marcati:
- Dimensioni e corporatura: Con una lunghezza di 31–34 cm è più piccola e slanciata di un colombo di città. La corporatura snella e la coda lunga le danno l’aspetto elegante.
- Piumaggio: Il piumaggio uniformemente beige-bruno appare particolarmente chiaro e la distingue dalle altre specie di colombi. Le sottoala bianche sono ben visibili soprattutto in volo.
- Collare: Il mezzo collare nero sulla nuca è un segno tipico, che però manca nei giovani.
- Testa e occhi: La testa è piccola, gli occhi sono scuri e il becco è corto e dritto.
- Zampe: Le zampe sono rossastre e contribuiscono all’aspetto armonioso.
Il modo di volare della tortora dal collare ricorda uno sparviere: battiti d’ali potenti e brevi planate. Questo può spaventare gli uccelli più piccoli, anche se la tortora dal collare non rappresenta alcuna minaccia.
3. Habitat e distribuzione
La tortora dal collare è una tipica specie sinantropica, che si è adattata benissimo agli ambienti modellati dall’uomo.
Habitat tipici
- Città e paesi: Le tortore dal collare sono molto diffuse nelle aree urbane. Usano tetti, balconi e nicchie degli edifici come posatoi o siti di nidificazione.
- Parchi e giardini: Le aree verdi vicino agli insediamenti offrono loro cibo e nascondigli.
- Zone rurali: Si incontrano spesso anche nei frutteti e nei cimiteri.
Areale
Originaria dell’Asia, la tortora dal collare si è diffusa in Europa nel corso del XX secolo. Oggi la si trova anche in Nordafrica e in parti del Nordamerica. Il suo successo si basa sull’adattabilità e sullo spettro alimentare vario.
4. Riproduzione e nidificazione
La tortora dal collare è una nidificante prolifica, che spesso si riproduce più volte all’anno.
Costruzione del nido e cova
- Siti del nido: I nidi vengono costruiti su alberi, in nicchie di edifici, su travi dei tetti o perfino nelle mangiatoie.
- Costruzione del nido: Il nido è fatto di rametti secchi ed è messo insieme in modo piuttosto semplice e lasco.
- Covata: Di regola la tortora dal collare depone due uova bianche.
- Cova: La cova dura circa 14 giorni. Dopo la schiusa i piccoli vengono nutriti da entrambi i genitori.
Comportamento dei giovani
Le giovani tortore dal collare lasciano il nido dopo circa due settimane. All’inizio non sanno volare ed esplorano i dintorni a piedi, prima di imparare a volare.
5. Alimentazione e abitudini
La tortora dal collare è onnivora e si adatta al cibo disponibile.
Alimentazione principale
- Cibo vegetale: Nel suo menù ci sono semi, cereali, parti verdi di piante e frutti.
- Cibo dell’uomo: Le tortore dal collare prendono anche pane e semi alle mangiatoie.
Nei parchi e nei giardini cercano il cibo spesso a terra, approfittando di quello che l’uomo mette a disposizione. La versatilità nell’alimentazione è uno dei motivi del suo successo come specie sinantropica.
6. Esempi pratici: le tortore dal collare nella vita quotidiana
La tortora dal collare è una delle poche specie di uccelli che anche chi non è esperto incontra regolarmente nella vita di tutti i giorni. Soprattutto nelle zone urbane, nei cimiteri o nei parchi si fa notare per la colorazione chiara e per il suo dolce “Kuh-koo-kuh”.
Consiglio per l’osservazione
In città puoi osservare spesso le tortore dal collare sui tetti o sugli alberi. Con un po’ di pazienza si lasciano osservare da vicino anche alle mangiatoie. Soprattutto in primavera e in estate puoi vederle mentre costruiscono il nido o allevano i piccoli.
7. FAQ: domande frequenti sulla tortora dal collare
In cosa si distingue la tortora dal collare dagli altri colombi?
È più piccola e slanciata di un colombo di città e ha un piumaggio uniformemente beige-bruno con sottoala bianche e un mezzo collare nero.
Dove vive la tortora dal collare?
Le tortore dal collare vivono in zone urbane e rurali, spesso vicino a parchi, giardini ed edifici.
Cosa mangia la tortora dal collare?
Soprattutto semi, cereali, parti verdi di piante e frutti. Alle mangiatoie prendono anche il pane.
Quando nidifica la tortora dal collare?
La riproduzione può avvenire più volte all’anno. Una covata è composta di regola da due uova, covate per circa 14 giorni.
La tortora dal collare è minacciata?
No, la tortora dal collare non è minacciata e come specie sinantropica si è diffusa con successo in tutto il mondo.
La tortora dal collare è una compagna affascinante della nostra vita quotidiana e un esempio perfetto di specie che trae vantaggio dalla vita vicino all’uomo. Il suo canto dolce e il suo aspetto elegante ne fanno un arricchimento del nostro ambiente.



