Fauna selvatica in Baviera: inizio della stagione

Cigno reale (Cygnus olor) che si pulisce le penne su acqua nerissima, con fini cerchi d'acqua e un riflesso pallido intorno.
Cigno reale (Cygnus olor) – fotografato nell’Alto Palatinato, febbraio 2023

Sono passate tre settimane dal ritorno dal mio viaggio in Giappone e ho ancora molte foto da mettere in ordine. Nel frattempo la primavera è alle porte, e nelle ultime settimane sono uscito poco: era rimasto indietro parecchio, sia al lavoro sia nella vita privata. Se non sai a cosa mi riferisco quando parlo del mio viaggio in Giappone, puoi dare un’occhiata qui: Viaggio nel Giappone selvaggio #1, Viaggio nel Giappone selvaggio #2, Viaggio nel Giappone selvaggio #3. 😀

Adesso però sono nel qui e ora, e oggi ho aperto la mia stagione 2023 di fotografia di fauna selvatica. Ti racconto come procedo di solito.

Per me l’anno in natura comincia con il giro dei miei posti a inizio anno, per vedere quali animali sono già attivi. Faccio lo stesso quando esploro zone nuove. In giornate così vengono fuori quasi solo foto di documentazione, mentre guardo quali animali si muovono già. Uno dei miei posti preferiti nell’Alto Palatinato è un luogo che conosco molto bene, sia come territorio sia come ricchezza di specie. Qui c’è di tutto, dal comune cigno reale (come nella foto di apertura di oggi) al falco pescatore e all’aquila di mare.

L’anno scorso in questo periodo faceva ancora molto freddo e non si vedeva un uccello. Gli specchi d’acqua erano ancora ghiacciati ed era molto, molto tranquillo, cosa che ogni tanto so anche godermi.

Quest’anno invece si muove già di più. Come ogni anno le oche del Canada hanno aperto la mattina con i loro solerti concerti di trombe. Quando qualche anno fa ho iniziato con la fotografia naturalistica mi chiedevo spesso perché queste oche non potessero stare zitte una buona volta, visto che riescono a tenere alto il livello del rumore per ore. Adesso invece mi fa piacere sentire le loro trombe da lontano. 😀

Cincia bigia di spalle su un ramo spoglio davanti a un cielo invernale bianco, testa girata di lato.
Due cigni reali sul bordo del canneto, uno che nuota e uno che si pulisce, con il riflesso.

Come dicevo, oggi mi sono sistemato nel mio posto preferito dell’Alto Palatinato e ho osservato cosa si muoveva. Oltre alle oche del Canada e a una coppia di oche selvatiche si vedevano anche un airone bianco maggiore, cigni reali, germani reali, un codibugnolo e alcune cince bigie, un lucherino e un martin pescatore. Mi fa particolarmente piacere che il martin pescatore abbia superato finora il freddo dell’inverno, perché per lui è difficile procurarsi il cibo quando gli specchi d’acqua gelano.

Anche se il tempo era grigio e il sole coperto dalle nuvole, mi ha fatto bene stare semplicemente fuori e restare seduto in silenzio a osservare. Credo che qualcuno conosca questa sensazione: a un certo punto bisogna proprio staccare, uscire e respirare a fondo. Si smaltisce il disordine dei pensieri e ci si calma. È uno dei motivi più importanti per cui esco sempre di nuovo con la fotocamera.

In tutto sono stato fuori quattro ore e ho visto più di quanto mi aspettassi. C’era anche parecchio da sentire: oltre a moltissimi uccelli canori e al loro cinguettio ho sentito il picchio verde, il picchio nero e la civetta nana. Quest’ultima è in piena parata primaverile, e questa è una buona occasione per ascoltarne il canto. Finora non ho mai cercato la civetta nana di proposito, ma io e mia moglie vorremmo vedere dal vivo anche questo bell’animale.

Questa è stata la mia prima giornata di fauna selvatica in Germania, nell’Alto Palatinato bavarese, e domani mi aspetta una giornata un po’ più lunga in natura. Lì proverò a individuare gru e aquile di mare. I primi individui di passo sono già stati avvistati, e dalle nostre parti ogni tanto passano anche le gru. Incrocia le dita per me!

Per finire, l’attrezzatura che avevo con me:

  • Sony A1
  • Sony 400 mm F2.8 GM OSS
  • Rollei Rock Solid Alpha XL Mark II Carbon

E come sempre qualche foto della giornata di oggi: 😀

Codibugnolo con la lunga coda su un rametto sottile con le gemme, testa girata di lato.
Maschio di lucherino (Spinus spinus) con il capo nero, posato tutto arruffato su un ramo coperto di licheni.
Quattro oche selvatiche in volo basso sull'acqua calma, con un riflesso netto.