Plebejus argyrognomon: la farfalla azzurra dei prati aridi
Riconoscere, osservare e proteggere Plebejus argyrognomon: tutti i dati su aspetto, ambiente, periodo di volo e riproduzione di questa farfalla rara.
Dati essenziali
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Indice
- Introduzione: una farfalla che veste d’azzurro e vive con le formiche
- Aspetto: come riconoscere questa farfalla
- Modo di vita: che cosa la rende particolare
- Riproduzione: tra fiori, bruchi e formiche
- Nel corso dell’anno: quando puoi vederla
- Presenza: dove vive
- Casi pratici: dove trovarla e che cosa puoi fare
- FAQ: domande frequenti
- I caratteri cromatici in breve
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1. Introduzione: una farfalla che veste d’azzurro e vive con le formiche
A volte basta un tocco d’azzurro per far sembrare più luminosa un’intera estate. Se a luglio attraversi un prato caldo e asciutto, può capitare che una piccola farfalla dalle ali azzurro acceso si alzi in volo davanti ai tuoi piedi. Svolazza rasoterra, sparisce un attimo nell’erba e ricompare qualche passo più in là: Plebejus argyrognomon non è una farfalla come le altre.
Ama i suoli poveri, compare tardi e stringe un’alleanza insolita: i suoi bruchi rilasciano gocce dolci, e in cambio le formiche vegliano su di loro.
2. Aspetto: come riconoscere questa farfalla
Questa farfalla è piccola, ma vistosa. E dimostra che pochi millimetri bastano per portare molto colore.
Maschi
- Lato superiore: Azzurro acceso con un fine bordo scuro
- Corpo: Spolverato di azzurro
- Volo: Basso e vicino al suolo
Femmine
- Lato superiore: Bruno scuro con riflessi azzurri alla base dell’ala
- Margini: Piccole macchie arancioni sul bordo posteriore dell’ala
- Corpo: Piuttosto bruno
Entrambi i sessi
- Lato inferiore: Dal grigio chiaro al grigio beige
- Punti: Macchie nere marcate con bordo bianco
- Fila submarginale: Arancione, spesso interrotta, delimitata di scuro all’esterno
- Antenne: Anellate di bianco e nero
- Occhi: Grandi, scuri, attenti
- Zampe: Sottili, chiare
Dimensioni: 24–32 mm di apertura
Lunghezza del corpo: 10–14 mm
L’azzurro netto dei maschi si stacca fortemente dal terreno asciutto: per questo volano spesso solo per poco, per non farsi scoprire.
3. Modo di vita: che cosa la rende particolare
Quello che distingue questa farfalla non sono solo i colori. Anche il suo stile di vita è speciale, e i bruchi in particolare vivono a modo loro in maniera molto astuta.
- Alimentazione (adulti): Gli adulti succhiano nettare. Preferiscono i fiori dalla struttura aperta come:
– Cornetta varia
– Trifoglio
– Erba medica
– Fiordaliso
– Cardo
– Ginestrino - Comportamento di volo: Vola basso, lenta e svolazzante, spesso solo per pochi metri. Poi si posa su un fiore o sparisce nell’erba.
- Simbiosi con le formiche: I bruchi sono mirmecofili: vivono insieme alle formiche. Questa “relazione di cura” è rara tra le farfalle. Il bruco rilascia gocce dolci, che le formiche bevono, e in cambio lo difendono dai nemici.
4. Riproduzione: tra fiori, bruchi e formiche
Una vita da farfalla comincia in piccolo, da uovo, di solito ben nascosto sulla pagina inferiore di una foglia. Questa specie non fa eccezione.
Deposizione delle uova
- Le uova vengono deposte una a una su foglie o germogli giovani, spesso di cornetta varia, a volte anche di erba medica o trifoglio.
Stadio di bruco
- Aspetto: Verde, con peluria corta, tozzo
- Comportamento: Mimetismo per colore e forma
- Cibo: Foglie e fiori giovani delle piante nutrici
- Particolarità: Le formiche accudiscono i bruchi. Li sorvegliano e a volte aiutano perfino durante l’impupamento.
Impupamento
- Luogo: Al suolo, nella lettiera o nella vegetazione
- Protezione: Spesso vicino ai formicai, in parte perfino sorvegliata
Numero di generazioni
- Una o due all’anno, a seconda della regione e del clima
Svernamento
- Di norma da bruco, ben protetto nella lettiera del suolo o nei cespi d’erba
5. Nel corso dell’anno: quando puoi vederla
Periodo di volo
- Prima generazione: da fine aprile a giugno
- Seconda generazione (quando c’è): da luglio a settembre
L’attività dipende molto dal tempo. Questa farfalla ama il caldo e il sole: allora è attiva sulle superfici aperte e facile da osservare.
6. Presenza: dove vive
La farfalla è fedele al sito: resta dove crescono le sue piante nutrici. Particolarmente importante è la cornetta varia, che le dà il nome tedesco.
Ambienti preferiti
- Prati magri
- Prati aridi
- Scarpate ferroviarie
- Bordi delle strade
- Superfici a pascolo estensivo
- Pendii aridi con vegetazione rada
Distribuzione
- Dall’Europa all’Asia occidentale
- In Europa centrale: variabile da regione a regione, spesso circoscritta a livello locale
- In Germania: in alcune regioni rara, altrove ancora regolare
Dove le superfici si coprono di arbusti o vengono sfruttate in modo intensivo, la farfalla sparisce. È un indicatore di stazioni magre e vicine allo stato naturale.
7. Casi pratici: dove trovarla e che cosa puoi fare
Caso 1: rilevato ferroviario con cornetta varia
Un rilevato ferroviario esposto a sud, con una fascia marginale sfalciata di rado e la cornetta varia in fiore: condizioni ideali per questa farfalla. Lì si osservano sia i maschi sia le femmine, mentre succhiano nettare o depongono le uova.
Caso 2: prato magro con formicai
In un prato arido a pascolo estensivo la farfalla vive insieme a numerose formiche dei prati. I bruchi della seconda generazione si osservano lì regolarmente mentre mangiano, sempre con le formiche al seguito.
Che cosa puoi fare?
- Non concimare, non sfalciare durante il periodo di volo
- Conservare la cornetta varia e le specie di trifoglio
- Favorire superfici ricche di strutture (aree sassose, suolo nudo)
- Proteggere la presenza delle formiche
8. FAQ: domande frequenti
Da che cosa riconosco meglio questa farfalla?
I maschi sono di un azzurro intenso con bordo scuro. Le femmine sono brune con macchie arancioni sul margine. Il lato inferiore è vistosamente disegnato in entrambi i sessi.
Quando vola?
A seconda della regione, da fine aprile fino a settembre. Di norma in due generazioni.
Di che cosa si nutrono i bruchi?
Soprattutto di cornetta varia. Accettano anche l’erba medica o il trifoglio dei prati.
Perché i bruchi vivono insieme alle formiche?
Perché rilasciano un secreto dolce. Le formiche “mungono” i bruchi e in cambio li difendono.
La specie è minacciata?
Sì, a livello regionale. Soprattutto per la perdita di superfici, l’eccesso di concimazione e lo sfruttamento intensivo.
9. I caratteri cromatici in breve
Maschi
- Lato superiore: Azzurro acceso
- Corpo: Spolverato di azzurro
- Bordo: Scuro, finemente disegnato
Femmine
- Lato superiore: Bruno con un leggero azzurro alla base
- Bordo posteriore: Macchie arancioni
Entrambi
- Lato inferiore: Dal grigio chiaro al beige
- Punti: Neri, bordati di bianco
- Fila submarginale: Arancione, in parte interrotta
- Antenne: Anellate di bianco e nero
- Zampe: Chiare, sottili
- Occhi: Scuri



