Zigolo delle nevi – un uccello invernale che sembra scolpito nella neve
Con il piumaggio bianco neve e il becco giallo acceso, lo zigolo delle nevi è un affascinante visitatore invernale delle regioni settentrionali del Giappone.
Indice
- Introduzione
- Aspetto
- Habitat
- Alimentazione
- Riproduzione
- Migrazione
- Stato di conservazione
- Descrizione per immagini
- In breve – riepilogo
Introduzione
Arriva con il vento dal nord e sembra un pezzo di ghiaccio in movimento: lo zigolo delle nevi. Il suo aspetto delicato inganna: sfida il clima gelido con una resistenza sorprendente ed è un ospite davvero speciale delle coste invernali del Giappone.
Aspetto – bianco neve con contrasti scuri
In inverno lo zigolo delle nevi si presenta con un piumaggio prevalentemente bianco, messo in risalto da accenti scuri sulle ali. Questa colorazione gli offre un mimetismo eccellente nei paesaggi innevati.
Maschio (inverno)
- Parte superiore bianca, con ali bruno-nere e macchie sul dorso
- Faccia e parte inferiore bianco neve
- Nuca da beige a color sabbia
- Coda nera con le penne esterne bianche
- Becco giallo, corto e robusto
Femmine e giovani
- Più toni bruni, nel complesso meno contrasto
- Disegno più tenue: mimetismo ideale nei paesaggi aperti
Habitat – coste ventose e ampie distese di neve
In Giappone, durante l’inverno, lo zigolo delle nevi predilige le zone aperte e povere di vegetazione come le dune costiere e i campi innevati, in particolare a Hokkaidō.
Presenza
- Hokkaidō (presenza principale)
- Sporadicamente anche nel nord di Honshū
Alimentazione – specialista dei semi in inverno
Durante i mesi invernali lo zigolo delle nevi si nutre soprattutto dei semi di varie specie di piante, che trova a terra raspando e beccando senza sosta.
- Ricerca del cibo a terra: raspa, becca, è sempre in movimento
- Nell’Artico, d’estate, anche insetti, ragni e molluschi
- Spesso in piccoli gruppi, a volte insieme ad altri uccelli dei campi
Riproduzione – solo nell’estremo nord
In Giappone lo zigolo delle nevi non viene osservato in nidificazione: la sua patria è la tundra artica.
Biologia riproduttiva
- Periodo riproduttivo: giugno–agosto
- Nido: In conche sotto le pietre o nella vegetazione fitta
- Covata: 4–6 uova
- Cova solo la femmina, entrambi i genitori imbeccano i piccoli
Migrazione – visitatore dall’Artico
Lo zigolo delle nevi è un migratore a lunga distanza, che fa la spola tra l’Artico e i quartieri invernali.
- Arrivo in Giappone: da novembre
- Partenza: marzo–aprile
- Permanenza: Solo in habitat aperti e settentrionali come Hokkaidō
Stato di conservazione – stabile, ma sensibile
- In Giappone raro, ma non minacciato
- Stabile a livello mondiale, ma in calo in parte dell’areale di nidificazione
- Minaccia principale: Cambiamento climatico e trasformazione dei paesaggi artici di nidificazione
Descrizione per immagini – per persone con disabilità visiva
Lo zigolo delle nevi è un piccolo uccello che sembra parte del paesaggio invernale: bianco, nitido, tranquillo. Il petto e la faccia sono bianco neve, le macchie scure su ali e dorso sembrano tratti di carboncino su carta. Il becco corto e giallo brilla quasi come ambra nella luce fredda.
A terra è svelto: saltella, raspa, becca, sempre in cerca di semi. In volo mostra una barra alare bianca che risalta nettamente contro il cielo grigio. Il suo richiamo è sommesso, un trillo, come un suono che rotola sull’erba gelata. Chi lo vede sente l’inverno vicinissimo.
In breve – riepilogo per Plectrophenax nivalis
- Nome scientifico
- Plectrophenax nivalis
- Nome tedesco
- Schneeammer
- Nome inglese
- Snow Bunting
- Lunghezza
- 15–17 cm
- Peso
- 30–40 g
- Colore (♂ inverno)
- Bianco con ali bruno-nere, becco giallo
- Colore (♀)
- Più bruno, meno contrasto
- Becco
- Corto, robusto, giallo
- Alimentazione
- Semi (inverno), insetti (estate)
- Riproduzione
- Non in Giappone, 4–6 uova
- Stagione
- Svernante: novembre–marzo
- Habitat
- Coste, distese di neve, campi (Hokkaidō)
- Migrazione
- Migratore a lunga distanza
- Stato di conservazione
- Non minacciato, ma in calo per il cambiamento climatico



