
Circa 20 milioni di anni fa la penisola di Izu, allora un gruppo di vulcani sottomarini, stava sul fondo del Pacifico. Oltre all’attività vulcanica, nel corso dei secoli sono stati i movimenti tettonici a dare forma alla penisola che vediamo oggi.
A sole due ore di macchina da Tokyo, la penisola di Izu è dal 2018 UNESCO Global Geopark. Oggi serve soprattutto agli abitanti di Tokyo come meta vicina per il tempo libero e conquista con la varietà della sua natura. C’è molto da scoprire sia sopra sia sotto il livello del mare. Oltre a una quantità di attività all’aria aperta si possono ammirare numerose formazioni naturali. E Izu offre anche molti onsen, le famose sorgenti calde giapponesi.
La penisola ospita una flora e una fauna notevoli, dai boschi misti con cedri giapponesi e bambù fino a uccelli esotici come il pigliamosche del paradiso del Giappone. Qui ogni amante della natura trova qualcosa che fa per sé.
Ai fotografi, e in particolare a chi si dedica al paesaggio o alla fauna selvatica, la penisola di Izu offre una gamma ricca di soggetti. Ci sono diverse formazioni paesaggistiche interessanti, come spiagge da sogno con formazioni rocciose che emergono dal Pacifico, o specie animali che si incontrano soltanto in questa regione.
Questa WildeNatur offre anche le condizioni migliori per coltivare il famoso wasabi. Ed è per questo che la penisola di Izu è una delle zone di coltivazione più importanti della pianta del wasabi.

La flora e la fauna di Izu
I boschi della penisola sono un vero paradiso per chi ama la natura. In mezzo a questi boschi si incontrano la bellezza dei faggi, la danza lieve del bambù, i colori accesi dell’acero giapponese e la presenza solenne dei cedri giapponesi. I boschi della penisola di Izu sono boschi misti, con faggi, bambù, cedro giapponese e acero giapponese. Si possono ammirare anche i cedri giapponesi imponenti, alcuni dei quali hanno fino a mille anni.

Anche i boschi di bambù, di grande effetto, offrono una scena unica ai fotografi, che resteranno affascinati dalla disposizione armoniosa dei culmi. Questa regione è il posto ideale per fotografare la varietà e la magia dei boschi.

Il mondo animale di Izu
Izu ospita molte specie animali che in Germania e in Europa non si incontrano. Tra queste ci sono uccelli affascinanti come il pigliamosche del paradiso del Giappone (Terpsiphone atrocaudata), la pernice del bambù della Cina (Bambusicola thoracicus), il piccione verde panciabianca (Treron sieboldii) o il garrulo canoro (Garrulax canorus). Sono solo alcuni esempi della fauna varia di Izu, che entusiasmerà qualsiasi fotografo naturalista.




Un resoconto dettagliato dei miei giri fotografici alla fauna selvatica di Izu arriva nei prossimi articoli del mio diario di viaggio; li collegherò anche qui man mano che escono.

Il mondo sottomarino della penisola di Izu
Izu è un buon ambiente naturale per i fotografi di fauna selvatica che cercano la WilderNatur sia sopra sia sotto il livello del mare. Immergendosi o facendo snorkeling lungo la costa ci si lascia incantare dai banchi di pesci colorati. Chi si immerge ha la possibilità di vivere da vicino la presenza imponente dello squalo martello, del gattuccio e del maestoso pesce luna (Mola mola). Ma qui c’è ancora molto altro da scoprire.




Izu, UNESCO Global Geopark dal 2018
La penisola di Izu è un paesaggio di rilievo geologico eccezionale e di grande bellezza. Nel 2018 l’UNESCO l’ha riconosciuta come Global Geopark, per dare valore e protezione a un territorio segnato da numerosi vulcani attivi. Ma non è solo questo a fare il fascino di Izu. È infatti uno dei pochi luoghi sulla Terra in cui si incrociano due catene vulcaniche attive: un fenomeno geologico affascinante.
Nell’impegno delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) a proteggere e valorizzare i siti geologici importanti del mondo, la classificazione della penisola di Izu come Global Geopark sottolinea il suo valore geologico unico. La penisola funziona come un libro di testo vivo della storia della Terra e invita a studiare e a capire le forze dinamiche che hanno modellato e modellano il nostro mondo.
Oltre alla sua particolarità geologica, una parte della penisola di Izu fa parte anche del parco nazionale di Fuji-Hakone-Izu, che si distingue per la varietà dei paesaggi, dai laghi e dalle paludi pittoresche fino agli altopiani straordinari ai piedi del Fujiyama.
Vulcani noti
Monte Ōmuro (大室山, Ōmuroyama)
Nella pittoresca Itō, nella prefettura di Shizuoka, in Giappone, il monte Ōmuro domina il paesaggio. Questo cono di scorie alto 580 metri si alza imponente dal campo vulcanico di Izu-Tōbu. Ed è un simbolo unico di Itō, perché ogni primavera si trasforma in un’opera d’arte viva. Le piante che ogni anno germogliano dopo l’incendio rituale della montagna vestono il vulcano di un verde acceso. Il monte Ōmuro è una tappa immancabile nel parco nazionale di Fuji-Hakone-Izu. Non solo gli abitanti di Itō, ma tutto il Giappone onora questo vulcano per la sua bellezza naturale.
Monte Amagi (天城山, Amagi-san)
I monti Amagi sono una catena vulcanica imponente che segna il paesaggio della penisola di Izu centrale, nella prefettura di Shizuoka. La cima più alta, il Bansaburōdake, arriva a 1.406 metri, seguita dal Banjirōdake e dal Tōgasayama, che si elevano rispettivamente a 1.300 e 1.197 metri. La catena dell’Amagi non è solo una formazione geologica notevole, ma anche un paradiso per chi ama la natura, con una grande varietà di specie vegetali.
Fuji ( 富士山, Fuji-san)
Anche se il Fujiyama non appartiene direttamente alla penisola di Izu, la sovrasta e ne segna il paesaggio con la sua presenza imponente. Nelle giornate limpide, i monti da ovest a est della penisola offrono una vista spettacolare sul maestoso Fujiyama. Da lassù si può ammirare la bellezza di questo vulcano iconico in tutto il suo splendore.

Formazioni naturali impressionanti sulla penisola di Izu
Le formazioni naturali della penisola di Izu attirano visitatori da tutto il mondo. Vulcani antichi e aree geotermiche attive offrono uno spettacolo affascinante. Lungo la costa, pittoresca e aspra, si allungano falesie imponenti con cale nascoste. Lungo il litorale si scoprono grotte dall’aria misteriosa, un ottimo soggetto per i fotografi di paesaggio.
Cascate di Kawazu Nanadaru (河津七滝)
L’acqua del fiume Kawazu supera sette salti nel suo percorso attraverso la catena dell’Amagi. Ne nascono le Kawazu Nanadaru (河津七滝), sette cascate nel centro della penisola di Izu, nella prefettura di Shizuoka. Vanno dall’Oodaru, alto 30 metri, al minuscolo Kanidaru, alto appena 2 metri. Offrono uno scenario naturale affascinante, dai 30 metri dell’Oodaru fino al delicato Kanidaru, alto solo 2 metri.
Cascata di Jōren (浄蓮の滝, Jōren-no-taki)
Nel distretto di Yugashima, nella città di Izu, si rivela la cascata di Jōren. Monumento naturale della prefettura di Shizuoka, è tra le “100 cascate più belle del Giappone“. La cascata solleva un velo di nebbia finissima e incanta con la sua atmosfera magica.
Qui si racconta la leggenda della Jorōgumo (絡新婦), un ragno che si trasforma in una donna seducente e riesce così a irretire le sue vittime. Nella leggenda Jorōgumo regna sulla cascata di Jōren. La sua casa è nascosta dietro la massa d’acqua che precipita e con i suoi fili di seta attira i pescatori imprudenti che si avvicinano troppo. Sulla leggenda della Jorōgumo puoi leggere di più qui: Wiki sulla Jorōgumo


Coste aspre e spiagge da sogno
La costa della penisola di Izu si estende per oltre 50 km e offre paesaggi unici, modellati dall’attività vulcanica. Dalle falesie ripide del versante orientale e dal Pacifico che vi si infrange, fino ai tramonti straordinari sulla baia di Suruga con vista sul monte Fuji, la costa presenta uno scenario affascinante. Ogni sguardo lungo questa costa è una festa per gli occhi, riflette la forza della natura e offre ai fotografi naturalisti un eldorado di soggetti.
Grotte e grotte marine
Le coste della penisola di Izu, parte dell’UNESCO Global Geopark, sono segnate da grotte marine imponenti che l’oceano Pacifico ha scavato nella roccia vulcanica. Queste formazioni affascinanti non offrono solo uno scenario notevole, ma sono anche un soggetto fotografico molto amato. Si possono ammirare ed esplorare sia da dentro sia da fuori.



Spiagge da sogno e coste aspre



Tra terrazze di wasabi e terrazze di riso
A Izu i fotografi di paesaggio vengono ripagati con soggetti fantastici: le terrazze di wasabi e le terrazze di riso, molto belle, offrono ottime occasioni di scatto. Di solito le immagini delle terrazze di riso le associamo ad altri paesi asiatici, come il Vietnam. Ma sulla penisola di Izu le bellezze naturali sono così varie che, anche dopo un soggiorno di tre settimane, le possibilità fotografiche sono tutt’altro che esaurite.






